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A partire
dal 30 aprile entrano in vigore le nuove regole per la compilazione
e l'emissione degli assegni che puntano a contrastare il riciclaggio
e l'evasione fiscale, riducendo il più possibile le transazioni
tramite assegni e contante. 1) Limite di 5000 euro che riguarda tutti gli assegni circolari, bancari e postali, con un importo pari o superiore e che dovranno riportare la clausola "NON TRASFERIBILE". 2) Arrivano i nuovi
carnet di assegni che saranno già muniti della dicitura «NON
TRASFERIBILE». 3) Stop alla clausola me medesimo, da mercoledì 30 aprile possono essere girati per l’incasso soltanto presso uno sportello bancario o postale, vengono considerati "non trasferibili" e possono essere incassati unicamente dall’emittente che non può girarli ad altri. 4) Per le girate serve il codice fiscale (nel caso di una società, il codice fiscale della ditta) di chi le effettua, pena la loro nullità. Verranno pagati dalla banca solo gli assegni che riporteranno per ogni girata il relativo codice fiscale. 5) Libretti al portatore
per cui si applica il tetto di 5 mila euro. 6) Cosa fare con
i vecchi assegni? 7) Sanzioni: sono previste sanzioni che vanno dall’1% al 40% del totale dell’importo trasferito per chi usa in maniera scorreta gli assegni e, per chi non regolarizza gli importi per i libretti al portatore entro il 30 giugno 2009, sono previste sanzioni che vanno dal 10 al 20% del saldo del libretto. Presso le banche sono disponibili gratuitamente i libretti informativi sulle nuove regole per gli assegni oppure si possono avere tutte le informazioni collegandosi al sito www.abi.it. |
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vigore dal 30 aprile 2008. |
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