Cominciamo
subito col dire che il mio cognome originale é
"FINELLI", purtroppo,
dopo un errore anagrafico che non si capisce bene
quando sia stato commesso e chi l'abbia fatto, ci
chiamiamo "FINELLA". Professionalmente,
sono venuto alla ribalta nel lontano gennaio del
1987 insieme allo studio fotografico, artisticamente
invece, ho avuto i miei primi approcci con la fotografia
un po' di tempo prima, nel 1970/71, quando a Milano
in un negozio di Piazza del Duomo (vi ho abitato
per qualche anno), ho acquistato la mia prima macchina
fotografica, una LUBITEL-2 (una biottica a pozzetto
visibile nella foto, la scritta é in cirillico).
Da allora la fotografia ed in particolare la camera
oscura, sono state le mie uniche attrattive, non
sono rimasto a Milano, ho frequentato l'Istituto
Statale d'Arte di Salerno presso il quale mi sono
formato artisticamente. Il mio obiettivo era già
allora, creare uno studio di fotografia multiforme,
la stessa che oggi riempie le pagine degli album
di un discreto numero di clienti. Uno spazio molto
ampio lo ha occupato la creatività nelle
agenzie di pubblicità presso le quali ho
espresso il mio estro, grafica e fotografia pubblicitaria
per parecchi anni fino a dopo il servizio militare,
anch'esso prestato in quel di Milano. Nel 1987 creai
lo studio fotografico e video "PhotoPROgram
s.n.c." il quale attualmente dedica molto spazio
al settore pubblicitario. Mi sono specializzato
come fotografo cerimonialista, ma è sicuramente
una cerimonia per molti versi assai particolare.
La fantasia e la capacità di manipolare le
foto in maniera da farle apparire più sofisticate
o all'occorrenza più romantiche e perché
no, anche più belle di una semplice fotografia
scattata con una pellicola. All'inizio in camera
oscura trattamento B/N, intervenivo sui negativi
e sulle stampe ancora bagnate con la tempera, colorandone
i particolari. Con l'avvento del digitale ho avuto
occasione di far valere di parecchio il mio estro,
manipolando io stesso le foto scattate e migliorandone
il colore, l'incisione, l'inquadratura, il taglio,
l'effetto visivo, tutto quello che realizzavo con
la fotografia analogica in passato mi dava poco,
io volevo sempre qualcosa di più, adesso
con la fotografia digitale riesco sempre ad ottenere
quello che voglio. Catturare particolari momenti
ed in special modo le luci negli ambienti e gli
atteggiamenti della sposa è sempre il mio
chiodo fisso, allo sposo poi, riservo sempre un
particolare stage ritrattistico in bianco e nero. |